Dentro la Speedy P9: stile, oggetti e identità degli uomini scelti da Louis Vuitton

Per raccontare la nuova Speedy P9, Louis Vuitton ha scelto di spostare l’attenzione dall’oggetto in sé alle persone che lo utilizzano, coinvolgendo alcune figure maschili molto riconoscibili per stile e personalità. L’idea è semplice: aprire la propria borsa e lasciare che il contenuto parli per loro.
Tra i protagonisti c’è Jude Bellingham, centrocampista del Real Madrid, che nella sua Speedy inserisce oggetti legati alla sua vita da calciatore internazionale: accessori personali, documenti di viaggio e riferimenti alla sua carriera sportiva.
Il rapper Future invece riempie la borsa in modo più eccentrico, mescolando gioielli vistosi, snack e oggetti completamente fuori contesto, riflettendo il suo stile creativo e sopra le righe.
C’è poi LeBron James, superstar dell’NBA, che utilizza la Speedy anche nel tempo libero: nella sua versione trovano spazio oggetti da golf, abbigliamento di ricambio e prodotti legati alla cura personale.
Il cantante e performer Jackson Wang sceglie invece un approccio più intimo, inserendo elementi legati alla sfera personale come fotografie, gadget e piccoli oggetti simbolici, oltre a accessori per l’intrattenimento quotidiano.
Non manca Victor Wembanyama, giovane talento del basket internazionale, che porta con sé oggetti legati al suo sport ma anche elementi per il tempo libero, giochi e piccoli portafortuna.
Infine, Jeremy Allen White, noto per il suo lavoro nel cinema e nelle serie TV, interpreta la borsa in modo più quotidiano: dentro ci sono oggetti pratici e personali, come accessori per la cura di sé, appunti e dettagli che richiamano una routine semplice e urbana.
La campagna, fotografata da Thomas Lagrange, costruisce così una narrazione fatta di dettagli: ogni borsa diventa un piccolo racconto, diverso dagli altri, ma legato da un unico filo conduttore: trasformare un accessorio iconico in uno specchio della personalità di chi lo porta.
Ph. Louis Vuitton


