Ralph Lauren non perde mai il suo tocco
- 20 giu
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Ralph Lauren torna a Milano con una collezione che ribadisce, ancora una volta, la forza di un immaginario costruito in oltre cinquant'anni di storia. Più che inseguire le tendenze del momento, la maison americana continua a perfezionare il proprio linguaggio estetico, fatto di eleganza rilassata, richiami al mondo dello sport e un lusso discreto che non ha bisogno di eccessi. Il risultato è una sfilata che attraversa epoche e riferimenti diversi, mantenendo però un'identità immediatamente riconoscibile.
Da una parte c'è la linea Purple Label, che prende l'eleganza sartoriale e la rende più morbida e contemporanea, tra completi destrutturati, giacche leggere, maglieria pregiata e dettagli ispirati ai club più esclusivi. Un guardaroba che richiama il fascino del gentleman cosmopolita, capace di passare con naturalezza dalla città a una vacanza in Costa Azzurra o nelle campagne inglesi.
Dall'altra la linea Polo recupera tutto il patrimonio sportivo del marchio, giocando con l'estetica college americana e contaminandola con un approccio più spontaneo. Rugby patchwork, blazer sportivi, chino, denim, maglie a righe e mix di fantasie convivono in look che sembrano costruiti con estrema naturalezza, pur nascondendo uno studio accurato delle proporzioni e degli abbinamenti.
A fare da filo conduttore è una nostalgia reinterpretata in chiave contemporanea. Il vintage non viene copiato, ma rielaborato attraverso silhouette più fluide, tessuti leggeri e uno styling che rende ogni outfit attuale senza rinunciare ai codici storici del brand. È il classico universo Ralph Lauren, dove tradizione, viaggio, heritage e spirito libero convivono senza sforzo, dando vita a un guardaroba sofisticato, versatile e profondamente senza tempo.
📸 Getty/Launchmetrics




















