top of page

Chanel incanta con una fiaba couture dedicata alla leggerezza

  • Immagine del redattore: Paolo Salicini Ballandi
    Paolo Salicini Ballandi
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Per la sua prima prova couture alla guida di Chanel, Matthieu Blazy sceglie una strada controintuitiva: togliere peso invece di aggiungerlo. La collezione Haute Couture primavera-estate 2026 presentata a Parigi nasce infatti da un’idea di sottrazione, dove la struttura non scompare ma si fa invisibile, e la tecnica diventa quasi un’illusione ottica.

In una scenografia che richiama un sottobosco fiabesco, sfilano capi che sembrano galleggiare: abiti evanescenti, completi iconici riletti con materiali impalpabili, trasparenze che sostituiscono la rigidità. Il tweed, simbolo assoluto della maison, viene trasformato, scomposto, alleggerito fino a sembrare un’altra cosa, mentre ricami, applicazioni e décor emergono come protagonisti assoluti, veri e propri paesaggi tessili.



Il percorso cromatico parte da toni neutri e delicati, quasi epidermici, per poi accendersi attraverso contrasti studiati con precisione, come tocchi di colore decisi che interrompono la delicatezza dell’insieme. La leggerezza dei materiali diventa così una superficie su cui far risaltare il savoir-faire artigianale, spinto a livelli estremi.

I riferimenti visivi oscillano tra il glamour fluido degli anni Venti e un immaginario naturale molto marcato: piume che evocano creature ibride, motivi floreali che sembrano nascere direttamente dai filati, accessori che richiamano forme organiche. Tra tutti, spiccano calzature-scultura dall’aspetto quasi surreale, destinate a restare impresse.



Anche gli accessori seguono questa nuova logica: le borse abbandonano ogni nostalgia per i codici più riconoscibili e si presentano in versioni leggere, trasparenti, quasi eteree, come se fossero parte integrante dell’aria che circonda i look.

Più che una semplice collezione, questa couture segna un manifesto creativo: Blazy dimostra che l’opulenza può essere silenziosa, che la complessità può apparire semplice, e che la tradizione Chanel può essere spinta verso territori inattesi senza perdere la propria identità.



Ph. Chanel

CONTATTACI

  • Instagram
  • TikTok

Droppart Magazine © 2026 - All right reserved

bottom of page